martedì 30 gennaio 2018

Panini di cavolfiore

C'è qualcuno in linea? di passaggio? si, no? Fa niente, se vi capita di vedere la mia pagina soffermatevi un momento e appuntate questa ricetta. Non è niente male, al posto del pane abbiamo 2 fette di cavolfiore sbriciolato e compattato, il ripieno è a scelta libera, io avevo del prosciutto e qualche fetta di formaggio gouda. Ecco gli ingredienti:

Qualche fiore di cavolfiore e broccolo per darvi un'idea circa 10 
1 uovo
3 cucchiai di formaggio grattugiato 
se volete sale e pepe




In una ciotola sbriciolate finemente i fiori di cavolfiori e broccoli, unite l'uovo e il formaggio grattugiato. Aggiustate di sale e pepe e mescolate.

  
Il composto deve risultare morbido ma non liquido, formate su una placca rivestita da carta forno dei dischi di impasto. Infornate a 180° per circa 15 minuti



Una volta cotte farcitele a piacere







mercoledì 27 dicembre 2017

Patate arrosto al miele di acacia e timo

Ho trovato questa ricetta guardando un video di una ragazza di origine coreana. Pensando alle patate al forno non associavo la cottura con la presenza del miele, però non è un'idea così stupida. Il miele caramella e la presenza del sale conferisce un gusto dolce-salato che si sposa benissimo con il sapore neutro della patata. Secondo me è un ottimo contorno ed è buonissimo. Vi lascio la ricetta:

Ingredienti:

 1kg di patate novelle ( quelle già precotte vanno bene )
150g di burro
1 cucchiaino di sale
qualche rametto di timo fresco




Sciogliete il burro in una padella e aggiungete il miele



Versate le patate, salate e cospargete con il timo. Fate cuocere per almeno 30/40 minuti



mercoledì 20 dicembre 2017

Crostata di ribes nero

Il Natale è dietro le porte, l'atmosfera festosa è visibile ovunque in città. I balconi dei palazzi emanano lucine intermittenti, qui a Milano abbiamo parecchi alberi adorni nelle varie aree del centro cittadino e fa tanto freddo! Tutto sommato la stagione invernale a me non dispiace, sarà che sono nata in questo periodo, ma trovo il freddo nettamente più sopportabile del caldo, dove le estati torride, soprattutto se si è costretti in città, tolgono le energie. Trovo confortante e divertente cucinare in questo periodo, le feste sono una buona scusa per imbandire le tavole e trascorrere con chi ci pare le giornate di vacanza e poi il tepore della cucina ci fa stare in maniche corte anche se fuori ci sono 2 gradi!
Scherzi a parte, ogni stagione possiede la sua bellezza, l'inverno dorme, la primavera risveglia! Forse mettiamo a confronto sempre troppe cose, il caldo con il freddo, la scuola di un tempo con quella odierna, la musica degli anni 80 con quella del nuovo millennio..tutto mettiamo a confronto le tariffe della luce, quelle dei telefoni..sarebbe meglio fermarsi un momento e godere del qui e ora. Che ne dite? Il mio presente non è di quelli stratosferici pieni d'impegni o della serie : scusate ho speso la tredicesima in regali e vestiti per le feste che si presenteranno...al massimo ho finito soldi in spese della casa e conti da pagare! quello che avanza andrà a favore del pranzo che trascorrerò con la mia famiglia. Va benissimo così, e non potevo chiedere di meglio rispetto a qualche anno fa, quando la mia vita era vissuta nel più totale abbandono di rapporti umani o sentimentali, dove l'aridità regnava sovrana. In qualche modo per me ogni giorno da qualche anno a questa parte è sempre Natale e sono contenta di cucinare per chi mi vuole bene veramente. Fondamentalmente le feste diventano un avvenimento "corroborante", alimentano nel nostro inconscio i ricordi fanciulleschi, liberi da qualsiasi preoccupazione. Come avevo già accennato in qualche post passato, per alcuni è un momento decisamente odioso, lo diventiamo vittime, anche indirettamente, del business che snerva e non porta a nulla di sano, intendo emotivamente. Casomai, in primavera torneremo a occuparci del business! riprenderemo a mettere le tariffe della luce a confronto, o del gas dopo che sarà passato l'inverno all'insegna dei caloriferi e forni accesi! scherzi a parte, amo ritrovarmi e passare in maniera conviviale qualche ora con i miei cari. Ritagliamoci un momento, qualche minuto, ore o meglio ancora giorni in tranquillità. Siamo costantemente in contatto con il mondo esterno, non si stacca più la spina, i messaggi dei social inibiscono i nostri istinti personali. Non creiamoci ulteriori dipendenze e cerchiamo di sviluppare uno spazio nostro per vivere serenamente. Torniamo a occuparci di noi stessi, il nostro equilibrio emotivo regalerà sorrisi al nostro futuro e intanto auguro a tutti quanti un sereno Buon Natale.

Ingredienti:

 250g di farina 00
40 g di cacao amaro in polvere
100g di burro
80g di zucchero
2 tuorli
1 pizzico di sale

confettura di ribes nero 



Setacciate la farina con il cacao amaro, fate la fontana e al centro versate lo zucchero, il pizzico di sale e i tuorli. Attorno distribuite il burro a pezzetti. Lavorate l'impasto e fate riposare per 15 minuti in frigo.



Stendete la frolla sullo sulla tortiera, distribuite la confettura di ribes nero e decorate a vostro gusto. L'abbinamento cacao e ribes nero è eccezionale!




venerdì 15 dicembre 2017

Pandoro con fiordifrutta ai fichi

Questa è una bella idea se volete aromatizzare il vostro pandoro. In passato avevo provato a fare la sfogliatura con un burro aromatizzato all'arancia ma se volete provare un gusto differente vi suggerisco di aggiungere al burro una quantità di confettura, in questo caso ho messo quella di fichi. Vi metterò solo i passaggi dell'aggiunta del burro e la confettura, il resto della ricetta del pandoro la trovate qui




Nella ricetta del pandoro occorrono 120g di burro per la sfogliatura finale. Ho ammorbidito il burro a temperatura ambiente ed ho aggiunto 2 cucchiai di fiordifrutta ai fichi.



Approfittate della morbidezza del burro per stenderlo sulla pellicola trasparente formando già il quadrato che inserirete nella pasta. Ovviamente prima dovete farlo raffreddare in frigo oppure in freezer per 10 minuti. Eseguiti i vari passaggi e infornato l'impasto una volta lievitato ( circa 8 ore ) il pandoro è pronto.









martedì 21 novembre 2017

Tartufi al cioccolato

Mentre scrivo questo post mi rendo conto che il Natale si avvicina prepotentemente, dalla mia finestra scorgo già luminarie nelle case! Anche nei supermercati si possono trovare cesti natalizi e panettoni (quello dove vado io ha cominciato a fine ottobre!)
Mi vengono in mente le casette..anzi case, americane che fanno a gara per rendere l'esterno un enorme parco con luci stroboscopiche, immagino che una cosa simile incida in modo non indifferente su consumi, a parte le varie compagnie che offrono le migliori tariffe per la luce, però accidenti non deve essere una passeggiata la bolletta. Ad ogni modo, il Natale, ha sempre un suo fascino, più delle altre feste. Certo, può rendere terribilmente tristi o fantasticamente felici, dipende dal nostro stato d'animo. Per chi ama cucinare, ed ha un nutrito gruppo di parenti o amici da sfamare, il periodo natalizio è sempre un gran divertimento in cucina. Anni fa, sfornavo panettoni con lievito madre fatto da me e li regalavo, oggi non avendo trovato la miglior tariffa per la luce mi limito nei consumi. Scherzo!!! ahah. No, in realtà ne faccio giusto uno per i miei genitori che me lo chiedono sempre con l'aggiunta di frutta esotica e non avendo una mia famiglia, siamo sempre in quattro gatti, anzi cinque perchè c'è il mio gatto vero!e non ho modo di consumare tutto quello che vorrei preparare.
Qualche idea golosa, comunque passa sempre per il mio cervello che manda prepotenti impulsi al mio stomaco e qualche dolcetto non manca mai a casa.
Qualche anno fa, avevo sperimentato i tartufini al cioccolato, ai tempi battezzati come bon bon, con l'aggiunta del mascarpone nell'impasto. Oggi, in occasione di un evento al quale ho partecipato qualche giorno fa, vi mostrerò una versione molto più "cioccolatosa", ovviamente sempre di facile esecuzione che richiede solo 3 ingredienti. Non sono particolarmente golosa di dolci, ma questi tartufi, soddisfano ampiamente il mio palato e la gola e sono sicura anche il vostro! Durante l'evento sono spariti nel raggio di un nano secondo, e ne avevo preparati veramente tanti! In occasione delle vostre cene natalizie, saranno di grande aiuto se non avete molto tempo a disposizione, oppure,  come si dice: "se volete stupire i vostri ospiti" accompagnateli al caffè o all'ammazza caffè.
Nei prossimi post, pubblicherò qualche altra idea  per le feste, ho già sperimentato un dolce al cacao speziato e una crostata semplicissima ma veramente buona e molto golosa.
Quindi tornate a trovarmi sul blog per non perdervi le prossime ricette. Torno in cucina, accompagnata dalle note di musica jazz che sono un vero toccasana per le mie orecchie, mi sento  sempre in un altro mondo quando ascolto questa fantastica musica.

Qui sotto vi lascio la ricetta e gli ingredienti:

200 ml di panna liquida per dolci
100 g di Nocciolata o in alternativa cioccolato fondente
1 foglio di gelatina


Scaldate la panna, versatela calda sopra la nocciolata o il cioccolato tagliato a pezzetti.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda e poi scioglietela nella panna e cioccolato.
Fate raffreddare in frigorifero per almeno 1 ora. Porzionate con l'aiuto di un cucchiaino la cioccolata rappresa e formate delle palline. Passatele nel cacao amaro, nella granella di nocciole o mandorle.
Riporre in frigo fino a quando non saranno servite. Potete anche congelarli se avete intenzione di prepararli qualche giorno prima. 




venerdì 17 novembre 2017

Crostata con rabarbaro e ciliegie

Non è mai troppo tardi per provare qualcosa di nuovo in cucina. Non avevo mai mangiato il rabarbaro, stamattina al mercato, mia mamma ne ha comprata qualche costa. Normalmente non lo trovo al supermercato, o si va dal fruttivendolo o in qualche bancarella fornita di primizie. Il suo sapore è piuttosto acidulo ma gradevole. Ho pensato di fare una crostata abbinata a una fiordifrutta di ciliegie, giusto per non sovrastare il rabarbaro con un sapore troppo dolce. E' stata una bella riuscita.

Ingredienti:

Per la frolla:

250 g di farina 00
90g di burro
100g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale

per il ripieno:

2 coste di rabarbaro
4 cucchiai colmi di fiordifrutta alle ciliegie
20g di zucchero semolato
20g di zucchero di canna
mezzo limone




Pulite le coste, sbucciatele la parte rossa altrimenti resteranno tutti i filamenti.
Tagliatela a pezzetti


In una padella mettete il rabarbaro con 20 g di zucchero semolato e 20 di zucchero di canna.
Spremete mezzo limone e fate cuocere per circa 10 minuti. Devono diventare morbide.



Preparate la frolla facendo la fontana con la farina, distribuite il burro a pezzetti. Aggiungete lo zucchero nel mezzo, un pizzico di sale e infine un uovo. Lavorate con pazienza l'impasto. Togliete una parte della pasta per fare le maglie della crostata. Stendete un disco di pasta frolla, bucherellate il fondo con la forchetta. Distribuite la confettura di ciliegie e poi il composto di rabarbaro.


Completate la crostata con le losanghe. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti o fino a quando non diventerà dorata.




martedì 7 novembre 2017

Tartufini al formaggio salati

In questi giorni ho preparato diversi stuzzichini in occasione di un evento organizzato in collaborazione con la Rigoni di Asiago. Tra i vari finger food portati al buffet hanno avuto un grandissimo successo le palline al formaggio o "tartufini salati" se preferiti chiamarli cosi.
Vi mostro la ricetta, molto facile e di grande effetto. Al loro interno ho messo in alcune il miele di Acacia in altre la fiordifrutta arance amare. Ho provato anche la combinazione con la nuova fiordifrutta agrumi e zenzero, davvero formidabile.
Formate le palline, ho distribuito su alcune la granella di nocciole, in altre il grana grattugiato.
Per quanto riguarda il formaggio utilizzato, ho fatto una combinazione di caprino e robiola, se amate un sapore più delicato utilizzate tranquillamente il philadelphia.

Ingredienti per circa 30 tartufini salati:

100g di robiola
100g di caprino
4 cucchiai colmi di grana grattugiato
4 cucchiai di granella di nocciole
miele di acacia Rigoni di Asiago
fiordifrutta arance amare Rigoni di Asiago




In un piatto mescolate i 2 formaggi e lasciate raffreddare il composto in frigo per almeno 20 minuti
serve per lavorare meglio le palline


Prelevate una porzione pari a un cucchiaino di formaggio, appiattite e mettete all'interno un pò di miele o confettura
Arrotolare e passare sul grana grattato o la granella. Lasciate riposare i tartufini in frigo fino alla consumazione

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